STOP BITCHING FESTIVAL
(THE USA IS A MONSTER, CAPILLARY ACTION, ?ALOS, TUND, SADSIDE PROJECT)
(17/04/2009 @ sinister noise club)
di Mavro
Quando risbatto le ciglia sono nello stesso posto ma una ventina di giorni più avanti. Di fronte a me la
signorina ?Alos ha già cominciato la sua performance. Vederla dal vivo è sempre un piacere: i suoni oltremodo
crunchosi della sua chitarra che ti spettinano i capelli, i vocalizzi contorti che ti stringono lo stomaco..
il tutto contornato da una presenza scenica che ha dell'incredibile. Fai fatica a spiegarti come una creatura
che sembra così delicata possa acquistare tanta forza sulla scena ed imporre la sua presenza pietrificando i
sensi di chi guarda/ascolta. La sua delicata irruenza è molto più piacevole da fruire dal vivo nonostante il
sound elegante della signora OvO nasconda pregievoli ricami percepibili solo durante un'ascolto più raccolto
e domestico. Tra dissonanti riffoni di chitarra, filastrocche che suonano come nenie pagane e campanelli
agganciati ai sui dreadlock, Alos? non si risparmia neppure di abbattere la "quarta parete" e regalarci
negli ultimi minuti del suo show un'iquietante monologo a pochi millimetri dal pubblico ormai rapito
dalla sua forza ritualizzante.

|