Quando abbiamo parlato per la prima volta di questo progetto, sembrava un gruppo aperto. È ancora così, oppure i partecipanti sono stati ormai fissi?
Non lo so dire con certezza, perché da un lato preferirei che l'organico ri manesse aperto per quanto concerne le registrazioni; così, se desidero ag giungere un sassofono o una voce o un piano, posso farlo liberamente com'è accaduto per questo disco. D'altro canto, però, mi piacerebbe che dal vivo la formazione fosse un po' più stabile di adesso.
Siete capitati tra le braccia della Ghost Records di Varese, una label mol to attenta ai suoi artisti...
La Ghost è stata una gradita scoperta: in fatti non li conoscevo, e per questo disco stavo contattando le etichette che mi sem bravano in sintonia con i Ronin. I ragazzi della Ghost hanno sentito il CD tramite la Gamma Pop e ci hanno lusingato con mil le entusiasmi ai quali ci siamo arresi, per ché sono bellissime persone. Ad esempio, autofinanziandosi, hanno preso in gestio ne una serata nel club Ponderosa in provincia di Varese, e lì ci si va a suonare con tutte le garanzie tecniche possibili. Un so gno che si realizza.
Raccontaci della tua esperienza "emo zionale" con i Ronin. Che cosa sono, per te?
Non è facile spiegarlo. 1 Ronin nascono da tante mie esigenze personali. II desiderio di realizzare un progetto così in me c'è sempre stato, ma ha faticato di più a venir fuori perché necessitava di una gestazione più lunga. Emozionalmente per me è paz zesco, perché è la prima volta che mi ri trovo a suonare in un gruppo con composizioni mie. Negli Ovo la musica nasce da improvvisazioni per cui anche lì c'è l'idea che in parte è mia ma non c'è composizio ne. Con i Ronin poi, mi confronto con la musica acustica e quindi nascono dentrodi me tutta una serie di suggestioni. Suo nare acustico significa suonare per strada, su un'isola, in contesti slegati dal club nella periferia di una grande città che per forza di cose hanno a che vedere con l'e lettricità. Vorrei suonare ovunque libero dall'elettricità.
Due voci femminili vengono a imprezio sire il discorso e danno forma alle can zoni presenti. Il resto è strumentale.
Hai detto bene: impreziosire. Mae la co nosco da parecchio e soprattutto abbiamo fatto tantissime cose insieme: da quando abbiamo iniziato a collaborare non abbia mo più smesso, scambiandoci le compo sizioni. Con i Rollerball abbiamo fatto tre tour di cui uno in America, e poi un album a metà e anche un singolo sempre "split" che deve ancora uscire. Insomma, in questi tre anni in cui ci siamo frequentati loro sono divenuti la mia famiglia in America e noi la loro famiglia italiana. Con Mae c'è un rapporto specialissimo: le ho dato questo pezzo da nove minuti con il pia noforte di Christian Rainer, che secondo me era disegnato per la sua voce, e lei mi ha scritto in una mail che ci ha messo un po' di più del previsto a registrarlo perché non riusciva a smettere di piangere. Con Sara, invece, ci eravamo solo incrociati sia in America che in Italia durante una no stra tournée e una dei Devics. Un giorno che mi era venuta la curiosità di sentirli, visto che mi sembravano interessanti dalle loro idee, mi sono trovato di fronte ad una musica ec cezionale e la sua voce era proprio speciale e caldissima. Allora ho pro vato a scriverle per vedere se si ricor dava di quegli italiani conosciuti a San Diego tra un tour e l'altro e, ol tre a ricordarsi, s'è detta disponibile ad ascoltare il pezzo. Quando poi gliel'ho mandato mi ha risposto super entusiasta e ha reso la linea vo cale davvero splendida, rendendomi orgoglioso del mio pezzo.
Rispetto al tuo approccio tra Ovo e Ro nin, quali sono le differenze e quali le affinità?
Gli Ovo fanno musica per lo più improvvi sata e comunque molto aggressiva, per quanto possibile fuori dalle definizioni. Cerchiamo di fare qualcosa di estremo, di inusuale e bizzarro: Stefania, quando can ta, va in trance. 1 Ronin sono invece l'op posto, la mia ricerca su musiche stilistica mente convenzionali: i riferimenti sono Morricone, Badalamenti o i suoni dei Balcani. La musica che cerco di fare con que sto gruppo, perciò, non è nuova ma sem plicemente bella. Questa è la mia sfida. Comunque, nella differenza abissale che c'è fra i due gruppi, un punto d'unione resta: sono entrambe musiche che sgorgano dal cuore. Mi spiace essere "emo", in que sta cosa, ma è proprio così.
Guai è stato il miglior complimento che vi hanno fatto finora?
Più che un complimento, mi piace tanto vedere ballare la gente ai nostri concerti. La nostra non sarebbe una musica imme diatamente ballabile, soprattutto per l'immagine di staticità che diamo suo nando seduti, e invece la gente balla rendendoci felici.

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