Bruno Dorella: È una cosa che non ho mai capito. Perchè la gente si stranisce se un musicista fa un disco noise, uno punk, uno romantico, uno classico? Perchè? Tutti abbiamo diversi tipi di sensibilità. A me piace essere una sera allo squat a vedere il gruppo anarcopunk e la sera dopo a teatro allo Stabat Mater. Allo stesso modo posso esprimermi con gli OvO o coi Ronin, mi sembra normale.
Ronin , se escludiamo i Wolfango tanti anni fa, è il tuo primo lavoro a non uscire per Bar La Muerte, la tua etichetta. Perchè?
Non è voluto. Preferirei pubblicare la mia musica per altre case discografiche, ma non sono bravo a bussare alle porte. Abituarsi a fare tutto da solo poi è una spirale pericolosa, finisci per non accettare i metodi degli altri, ed è sbagliato.
Sara e Mae: come sei arrivato a loro?
Conosco Mae da parecchio, dai tre tour degli OvO coi Rollerball tra Italia, ex-Yugoslavia e Stati Uniti. Lei e gli altri Rollerball sono la mia famiglia americana. Anche con Sara il primo incontro è stato on the road in America, io con gli OvO e lei coi Devics, ci siamo incrociati di sfuggita. Poi ho ascoltato My Beautiful Sinking Ship e me ne sono innamorato. Le ho subito chiesto di cantare in un pezzo. Ha una voce pazzesca.
Progetti Bar La Muerte in cantiere?
Ho appena pubblicato lo split OvO/KKNull e ora toccherà all'album degli OvO, un disco che ritengo importantissimo perchè segna una svolta nel gruppo. Poi mi voglio prendere un po' di tempo per pensare solo alla musica.
A.P.

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